La cellulite è l’incubo più oscuro e profondo di noi donne (anche il mio), e colpisce purtroppo 9 donne su 10.

In realtà, anche se molto raramente, qualche maschietto si può trovare a fare i conti contro questo mostro! In termine tecnico viene chiamata “PEFS“. Quindi se senti questa parola, adesso sai di cosa si tratta.

 

Ma cos’è realmente la cellulite?

È un inestetismo della pelle con un aspetto che tutti noi conosciamo a buccia d’arancia. In pratica sono accumuli di grasso in zone specifiche del corpo, che vanno a colpire maggiormente cosce, fianchi e glutei nelle donne, mentre l’addome negli uomini.

La cellulite è un disturbo che può peggiorare con il tempo. Tuttavia, non tutti i tipi di cellulite sono uguali, e pertanto in questo articolo, andremo a scoprire insieme i vari stadi di crescita di quest’alterazione del tessuto sottocutaneo.

La prima fase è l’INFILTRAZIONE: Dovuta ad uno squilibrio idrico, di solito non ci si accorge di averla. Solitamente ci si rende conto di averla andando a fare una piccola pressione manuale del tessuto.
Le cause della sua comparsa sono: cattiva circolazione sanguigna, cattive abitudini alimentari (soprattutto l’uso eccessivo di sale), la pillola anticoncezionale ed una scarsa assunzione di acqua (o liquidi in genere).

Tale processo se non viene combattuto, nel tempo si evolve passando ai tre stadi di gravità crescente che ti elenco di seguito.

1. CELLULITE EDEMATOSA: Viene provocata da un eccesso di liquidi che rimangono imprigionati in quello che è il tessuto cutaneo e sottocutaneo, e va a causare appunto un ristagno di tossine e linfa. La cellulite edematosa colpisce per lo più la parte inferiore del corpo. Le zone più esposte al rischio sono cosce e gambe, ma talvolta anche le caviglie possono presentare questi gonfiori. In questa fase la pelle non ha ancora perso del tutto elasticità, ma se non viene trattata, le tossine si accumulano e la pelle diventa molle e priva di tono con gonfiori percepibili al tatto.

Le principali cause che portano alla sua formazione sono:
ALIMENTAZIONE SCORRETTA: ricca di grassi e condimenti, o cibi troppo salati.
PILLOLA ANTICONCEZIONALE: purtroppo un uso prolungato della pillola anti-concezionale espone molto al rischio di cellulite edematosa.
ABITUDINI POSTURALI: come ad esempio lo stare troppo in piedi o troppo seduti, o il tenere troppo le gambe accavallate.

2. CELLULITE COMPATTA: si sviluppa su un pannicolo adiposo. Questo stadio, si vede in ogni posizione, sia in piedi che seduta e si presenta come la classica buccia d’arancia. Al tatto, la zona risulta dura è inspessita. È prevalentemente associata a cattive abitudini alimentari e problemi di sovrappeso.

3. CELLULITE FIBROSA: è una cellulite ostinata, dolorosa e purtroppo difficile da eliminare. I produttori di collagene ed elastina (fibroblasti) compromessi non producono più regolarmente, le fibre già esistenti tendono a disporsi in maniera disomogenea lasciando cosi degli spazi vuoti che vanno a creare degli avvallamenti. La cellulite fibrosa si presenta soprattutto nelle persone sedentarie. Oltre alla mancanza di esercizio fisico, anche l’alimentazione sbagliata potrebbe aggravare la situazione.

Continua a seguirmi e nel prossimo articolo ti spiegherò i tipi di trattamento da fare per sconfiggere questa maledetta!

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